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La CEMS mantiene il dominio nel ranking dei Master internazionali del Financial Times e conferma l'intenzione di globalizzare il suo programma bandiera
L’alleanza europea si espande fino ai territori americani e oltre il Pacifico attraverso l’annessione di 9 nuovi partner.
Settembre 2007. Nella classifica internazionale del Financial Times relativa ai migliori Master in management, il MIM (Master in Management Internazionale) della CEMS - un programma congiunto condotto da 17 business school europee di alto livello in collaborazione con 55 partner aziendali - si conferma come uno dei più rinomati programmi del mondo intero. Si colloca al secondo posto a livello mondiale, conquistando il vertice per il rapporto qualità/prezzo, la mobilità internazionale degli allievi ed il carattere internazionale del corpo docente. In occasione della pubblicazione della classifica, la CEMS annuncia il suo intento di estendere la collaborazione oltre i confini europei e di rendere il MIM-CEMS l'unico programma congiunto in management offerto a livello mondiale tra i programmi master che non richiedono esperienza professionale (Master pre-experience).
Fondata nel 1988, la CEMS ha raggiunto il suo obiettivo iniziale che prevedeva la definizione di uno standard di eccellenza europeo e l'offerta di un diploma in management paneuropeo. L'ambizione dell'organizzazione è ora quella di implementare il programma nelle migliori business school degli altri continenti e di formare i business leader globali del futuro tanto richiesti dai suoi partner aziendali.
Commentando questa decisione, il Presidente della CEMS Bernard Ramanantsoa ha dichiarato: "Come ogni industria internazionale, la formazione superiore in business richiede standard globali di elevato livello e la CEMS è fermamente convinta che la laurea specialistica (MSc) in management diventerà il titolo di studio globale pre-experience per eccellenza per i laureati ad alto potenziale. La CEMS, un’organizzazione unica per la sua portata mondiale, si trova dinanzi alla grande opportunità di consolidare questo segmento di formazione specialistica all'interno di una struttura globale costituita come una sorta di lega mondiale dei campioni laureati".
Le prime tre scuole non europee a collaborare con la CEMS sono state la Richard Ivey School of Business della University of Western Ontario (Canada), la EGADE Tec de Monterrey (Messico) e la Fundaçaõ Getulio Vargas Sao Paulo (Brasile). Negli ultimi mesi, si sono aggiunte altre sei scuole, tra cui la School of Management della St Petersburg State University (Russia), il Babson College di Boston (Stati Uniti), la School of Economics and Management della Tsinghua University di Pechino (Cina), la Chinese University di Hong Kong, la National University of Singapore Business School e la Sydney University (Australia).
“E’ importante precisare che, a causa dei cambiamenti introdotti nei loro programmi Master, né L’Università di St. Gallen (Svizzera), né L’Università Bocconi sono state incluse nei ranking di quest’anno”.
Per maggiori informazioni visitare il sito: www.cems.org
A proposito di CEMS... La CEMS è un’alleanza strategica di rappresentanti del mondo accademico e aziendale. Fondata nel 1988, la rete CEMS si è sviluppata rapidamente, soprattutto grazie al successo del suo programma di punta, il Master in Management Internazionale (MIM) CEMS. Il MIM CEMS è pensato per offrire agli studenti laureati plurilingue delle scuole appartenenti alla rete una combinazione unica di formazione di alta qualità e orientamento al business, fornendo loro le competenze necessarie per crescere e affermarsi in un ambiente internazionale. Agli studenti viene richiesto di trascorrere uno o due semestri all'estero, per frequentare un corso CEMS in altre scuole della rete e completare un tirocinio internazionale. Inoltre, gli studenti partecipano ai seminari tematici, organizzati da ciascuna delle scuole CEMS e gestiti da team di docenti interdisciplinari e interuniversitari. Il master della CEMS viene rilasciato sempre in combinazione con un master di una scuola CEMS. L'orientamento internazionale e la pertinenza aziendale garantiscono ai laureati MIM della CEMS di essere all'altezza delle esigenze globali del reclutatori aziendali. La classe entrante dell'anno accademico 2007/08 conta 625 studenti provenienti da 47 nazioni.
Il network CEMS è anche la piattaforma di una serie di progetti di ricerca comuni. Quattro volte all'anno, la CEMS pubblica “EBF”, una pubblicazione rivolta ai leader accademici e aziendali che offre una nuova prospettiva al dibattito sul management internazionale.
Partner accademici e aziendali CEMS
Membri accademici a pieno titolo:
Austria: Vienna University of Economics and Business Administration
Belgio: Université Catholique de Louvain
Repubblica Ceca: University of Economics, Praga
Danimarca: Copenhagen Business School
Finlandia: Helsinki School of Economics
Francia: HEC, Parigi
Germania: Universität zu Köln
Ungheria: Corvinus University of Budapest
Irlanda: Smurfit School of Business, UCD
Italia: Università Luigi Bocconi
Norvegia: Norwegian School of Economics & Business Administration
Polonia: Warsaw School of Economics
Spagna: ESADE
Svezia: Stockholm School of Economics
Svizzera: Universität St. Gallen
Olanda: RSM, Erasmus University, Rotterdam
Regno Unito: London School of Economics
Membri accademici associati (in transizione verso la piena acquisizione del titolo):
Australia: University of Sydney
Brasile: Fundação Getulio Vargas-EAESP
Canada: Richard Ivey School of Business, University of Western Ontario
Cina (Pechino) : Tsinghua University
China (Hong Kong) : Chinese University of Hong Kong, Tsinghua University
Messico: Tec de Monterrey
Russia: St Petersburg State University
Singapore: National University of Singapore
Stati Uniti: Babson College
Partner aziendali CEMS:
A.T. Kearney, BNP Paribas, Boston Consulting Group, BP, Cemex, Crédit Agricole SA, Credit Suisse, Deutsche Bank, EADS, Elcoteq SE, Electrolux, Eni International Resources Ltd., Fidelity International, Fortis, Haniel, Henkel, Hydro, IFC, World Bank Group, Indesit Company SPA, ING Group, JPMorgan, KGHM Polska Miedz, KONE, KPMG, L’Oréal, LVMH, Michelin, Mol RT, Nestlé, Nokia, Novo Nordisk, Oesterreichische Nationalbank, OMV Aktiengesellschaft, PricewaterhouseCoopers, Procter & Gamble, Randstad Holding, Reuters, Ringier AG, Royal Bank of Scotland, Schindler Corporation, Shell, Siemens AG, Skoda-Auto AS, Société Générale, Statoil, Stora Enso Oyj, Swiss Re, Télé2, UBS, UniCredit Group, Vestas Wind Systems A/S, Whirlpool, Wolseley, Zurich Financial Services.
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