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OSSERVATORIO NOIR SUR BLANC
Il nuovo euromanager Il profilo secondo l'indagine CEMS Alumni 2005
Cosa caratterizza la nuova generazione di manager? Quali funzioni esercita ? In quali settori desidera lavorare? E quali vantaggi considera primordiali nell'evoluzione della carriera? Sono alcune delle questioni tratte dallo studio realizzato dalla CEMS - Community of European Management Schools and International Companies – nell’inchiesta condotta a marzo/aprile di quest’anno su 1.700 diplomati del Master in Management Internazionale (CEMS-MIM). Una ricerca che ha permesso non soltanto di ottenere un’analisi della situazione professionale europea, ma anche alcuni lati inediti sugli “euromanager”.
Giovani manager, dovete essere “mobili” e padroneggiare 3, 4 o 5 lingue…
L’indagine svolta su 1.700 diplomati CEMS, con cinque anni d'esperienza in media, ha offerto un panorama di risposte (600 circa) in cui gli interrogati hanno dichiarato di trascorrere più del 40% della loro carriera al di fuori del proprio Paese: un diplomato su cinque ha vissuto almeno in tre Paesi differenti; mentre coloro che lavorano nel Paese d'origine, esercitano quotidianamente una funzione di natura internazionale.
Per quanto l'inglese sia d’uso comune nel mondo degli affari, ai giovani euromanager la lingua di Shakespeare non basta: la conoscenza di più lingue è infatti alla base del corso CEMS-MIM e accompagna i diplomati lungo tutto il percorso professionale; il 90% dei diplomati CEMS parla almeno tre lingue, di solito ad ottimo livello, e dichiara di utilizzarne due in modo regolare. Oltre all'inglese, parlato dal 99% delle persone intervistate, le altre lingue europee più spesso richieste nel mondo degli affari sono il francese (34%), il tedesco (27%) e lo spagnolo (15%). I diplomati CEMS-MIM lavorano in un ambiente multiculturale: circa la metà di loro (46%) collabora ogni giorno con persone provenienti da almeno quattro nazionalità differenti.
… se volete evolvere rapidamente nella carriera professionale.
Al momento del consegna del diploma CEMS-MIM, avvenuta lo scorso dicembre 2004, i dati dichiaravano che l'80% degli allievi del Master in Management Internazionale aveva già trovato un lavoro con una retribuzione media di 37.000 euro annui; fra i settori più quotati, il consiglio in gestione (26%), l’audit (11%) e il settore bancario (8%).
L'indagine 2005, condotta sugli ex-allievi della CEMS, svela che i giovani diplomati evolvono rapidamente verso posizioni di responsabilità: una progressione di carriera dimostrata anche dall'aumento del salario che raddoppia nel corso dei primi cinque anni, a parte le variazioni relative alla posizione occupata, al settore d'attività e al Paese di residenza. L'analisi permette di constatare che circa il 70% dei diplomati CEMS lavora nelle multinazionali d’impresa e che 1/3 di loro è attualmente impegnato in aziende che sono, o sono state, associate alla CEMS. I settori d'attività preferiti restano generalmente quelli della banca /finanza, del consulenza/audit e dei beni di grande consumo.
L’euro-direttore dà valore ai contenuti e alle sfide del lavoro.
Per gli alumni CEMS, poter progredire nella carriera significa sapersi adattare al cambiamento e gestire più progetti allo stesso tempo; un’esigenza prioritaria che prevale sulle qualità relazionali, la conoscenze delle lingue, la flessibilità e l'esperienza internazionale.
Sul piano della motivazione, invece, i diplomati CEMS, lungi dall'essere spinti esclusivamente da un salario incentivante, accordano la priorità ai contenuti del proprio lavoro ed alle sfide che si prospettano: più del 70% condivide questo avviso, di contro ad un 30% circa che considera la remunerazione come il requisito fondamentale. Seguono altri fattori di motivazione, come l'autonomia e l'indipendenza, la collaborazione con i colleghi, il livello di responsabilità.
Il CEMS-MIM, un modello di formazione manageriale pan-europeo.
Il Master in Management Internazionale (CEMS-MIM), offerto da ciascuna delle scuole associate (vedi elenco di seguito), ha permesso alla CEMS di costruire un modello di educazione manageriale europea attraverso un diploma comune in management. L’indagine ALUMNI 2005 dimostra che il CEMS-MIM costituisce il presupposto ideale per il conseguimento di funzioni direttive in Europa.
A proposito della CEMS. La CEMS è un'alleanza strategica composta da università e business school, in qualità di membri accademici, e da aziende multinazionali, come partner industriali. Dopo le selezioni d’ammissione, gli allievi seguono il programma di master in International Management, ottenendo il diploma CEMS MIM. Il successo della CEMS riposa sulla partecipazione e lo scambio continuo fra le scuole e i partner aziendali, i quali contribuiscono alla definizione dei corsi, all'insegnamento e partecipano ad altre attività, fra cui la ricerca.
CEMS, le università e gli istituti membri:
1. Austria, Vienna University of Economics and business administration
2. Belgio université catholique de Louvain
3. Repubblica Ceca, Praga University of Economics
4. Danimarca, Copenhagen Business School
5. Finlandia, Helsinki School of Economics
6. Francia, HEC (Paris)
7. Germania, Universität zu Köln
8. Ungheria, Corvinus University of Budapest
9. Irlanda, Smurfit School of business, UCD (Dublino)
10. Italia, Università Luigi Bocconi
11. Norvegia, Norwegian School of Economics & Business Administration
12. Polonia, Warsaw School of Economics
13. Spagna, ESADE
14. Svezia, Stockholm School of Economics
15. Svizzera, Università di St. Gallen
16. Paesi Bassi, Erasmus University, Rotterdam
17. Regno Unito, London School of Economics (IIM)
CEMS, le università associate: Universidad Torcuato Di Tella (Argentina), Fundaçao Getulio Vargas-EAESP (Brasile), Richard Ivey School of Business - University of Western Ontario (Canada), Tec de Monterrey (Messico).